Prendo a prestito le parole di Noah Rubinstein per esprimere il mio credo professionale, la filosofia che sta alla base di ogni mio intervento come psicoterapeuta:
“Mi faccio pagare dai miei clienti per il tempo e l’esperienza, il mio cuore è gratis.
Credo che i miei clienti conoscano se stessi o che essi abbiano la possibilità di conoscersi, meglio dei loro psicoterapeuti.
Io mi impegno ad essere la guardiana del vero sé del mio cliente e mi prendo l’impegno di avere sempre presente nella mia mente il suo maggior interesse.
Credo che i miei clienti possano guarire quando essi stessi contribuiscono alla propria crescita, per quello che è sufficiente e necessario.
Credo che i miei clienti abbiano già tutte le domande, la saggezza, le capacità dentro se stessi. Il mio lavoro è aiutarli ad accedere alle loro risorse.
Farò del mio meglio per stare con qualsiasi sofferenza il mio cliente volesse condividere con me.
Tutti i pensieri e le emozioni dei miei clienti sono benvenuti.
Il mio lavoro non è guarire i miei clienti, è piuttosto aiutarli a risanare se stessi.
Non importa quanto il mio cliente sia stato auto-distruttivo o sgarbato, so che dietro i suoi strati protettivi c’è una persona amabile, vulnerabile e buona.
Posso lasciar perdere le aspettative senza abbandonare la speranza. Devo avere una speranza enorme.
Sono aperta ad un feedback da parte dei miei clienti. Benché sono consapevole di non poter essere pienamente cosciente, guarderò attentamente al mio mondo interno, quando necessario, e mi prenderò la responsabilità dei miei errori.
Sono sicura che io posso aiutare i clienti ad occuparsi delle loro ferite, senza sopraffarli o far diventare le loro difficoltà peggiori.”

