Chi sono

Chi sono? Prima di tutto una donna ancora in trasformazione, da sempre alla ricerca di un senso profondo della vita. Sono poi una mamma, una psicologa-psicoterapeuta e istruttrice di mindfulness.

Tutta la mia esistenza è stata condizionata dalla mia insaziabile curiosità e dai miei neuroni specchio che hanno determinato le mie scelte sia personali che professionali.

Come spesso accade certe caratteristiche della nostra personalità prima di diventare i nostri punti di forza, le viviamo come limiti e difetti. Così è stato per me con la mia innata sensibilità per le relazioni umani. Sono nata e cresciuta in un contesto familiare e sociale poco attento alle sfumature umane che per me apparivano già centrali, per tanti anni le mie domande sulla vita sono risultate scomode per gli altri e sono rimaste senza risposte. Per questo, dopo la maturità scientifica, che mi ha dato un’ottima base per comprendere il funzionamento biologico del nostro cervello, ma lasciava ancora senza risposta le mie domande sempre più urgenti, mi sono iscritta a Psicologia. Ed è iniziata per me la prima metamorfosi. Le risposte sono piano piano arrivate, la spiegazione di alcuni comportamenti che ritenevo irrazionali e non comprensibili, alla luce del mondo emotivo che andavo scoprendo, risultavano finalmente molto chiari e lineari. E cresceva in me sempre più la voglia di mettere a disposizione degli altri queste scoperte, allentando l’attenzione sui miei processi interni, diventava in parallelo sempre più forte la mia propensione ad aiutare gli altri. Dopo la laurea ho lavorato in tutte le organizzazioni che hanno accettato una inesperta ma volenterosa psicologa e poi iscrivermi alla specializzazione post-laurea in psicoterapia è stato naturale. Così come avventurarmi nella libera professione mi è sembrata la mia unica strada per esercitare al meglio la professione che stava modellando sempre più la mia persona.

L’incontro con la mindfulness avvenuto solo alcuni anni fa, ha avviato la mia seconda metamorfosi. Ho scelto da sempre di esserci nella mia vita con curiosità, coraggio e gentilezza, esserci in tutte le situazioni quelle belle, quelle meno belle e anche quelle decisamente brutte e la pratica di consapevolezza è stata un potentissimo strumento che mi ha sostenuto nel vivere pienamente tutto ciò che incontro, aiutandomi a ritrovare le tante risorse da sempre presenti in me, ma nascoste sotto troppi strati di polvere per il mancato uso.

Alla base di tutte le mie scelte, dalle prime ancora inconsapevoli, alle ultime fatte molto più consapevolmente, rimane sempre la stessa intenzione: aiutarmi e aiutare le persone che incontro a vivere bene la propria vita. Continuo a mettere un impegno gentile, coraggioso e rispettoso in tutti gli incontri con le persone che scelgono di fidarsi di me in un percorso terapeutico o di mindfulness. Continuo a vivere le relazioni umane come un’avventura, rimango sempre curiosa verso i compagni di viaggio che la vita mi dona anno dopo anno. Ogni incontro è per me unico ed emozionante, a volte difficile, ma sempre ricco di scoperte affascinanti e appaganti.

Tutto questo “per affrontare ciò che di irrisolto c’è nei nostri cuori” insieme.